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Chi ha più bisogno del sommelier? Un'etichetta 'parlante' sarà presto in grado di dire ai consumatori italiani tutto quanto vogliono sapere su una particolare bottiglia di vino – dai metodi e uve usate nella produzione del vino al tipo di cibo al quale accostarlo.
"L'idea è quella di portare l'enologo al tavolo, dando al vino la possibilità di raccontarsi in prima persona", ha detto Daniele Barontini, titolare dello studio grafico Modulgraf, l'azienda toscana che sta dando gli ultimi ritocchi al prodotto che lancerà ufficialmente sul mercato a Novembre.
"Ci immaginiamo le etichette parlanti al ristorante, nelle enoteche e nelle cantine che fanno degustare i loro vini", ha detto.
La nuova 'etichetta' conterrà un microchip il cui contenuto potrà essere ascoltato tramite uno speciale lettore delle dimensioni approssimative di un pacchetto di sigarette. La Modulgraf produrrà anche il lettore oltre alle etichette.
"(L'etichetta) potrà spiegare come degustare il vino (al meglio), dire da dove proviene e dare ogni tipo di informazione che normalmente viene fornita dal sommelier", ha detto ancora Barontini. "Volendo, ci si può anche aggiungere musica".
"Chiaramente questo è un prodotto inteso per una categoria di vini e consumatori selezionati", ha continuato Barontini.
Nonostante abbia dichiarato che alcuni produttori di alcuni fra i vini più nobili d'Italia, quali il Brunello di Montalcino, hanno già espresso interesse nel prodotto, Barontini si è rifiutato di fare il nome dei produttori che hanno già ordinato il nuovo tipo di etichetta.
Modulgraf, un'azienda specializzata nella produzione di etichette e prodotti dedicati alla prevenzione delle contraffazioni, ha in programma di lanciare il nuovo prodotto in novembre a Milano, nel corso del locale salone del vino.
La nuova etichetta è stata inventata dall'ingegnere tedesco Florentin Doring in collaborazione con la Modulgraf. Secondo i creatori la nuova etichetta può aiutare a combattere la contraffazione.
"Molti dei produttori interessati vedono in questo prodotto un'arma eccellente nella costante battaglia contro la contraffazione nell'industria del vino", ha concluso Barontini.
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