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Mercoledì 19 Settembre 2007, un giudice di Bolzanoha fatto sequestrare etichette di vino reproducenti Hitler e altre personalità del partito nazista appartenenti alla Cantina Lunardelli.
Le 20 etichette della serie Der Fuehrer mostrano Hitler che fa il saluto nazista e alcuni dei suoi gerarchi, includendo fra gli altri Hermann Goering, ministro dell'econimia del Terzo Reich, il capo della Gestapo, Heinrich Himmler, e Rudolf Hess, il vice di Hitler.
Le etichette, alcune in bianco e nero ed alcune colorizate in Photoshop, riporoducono slogan nazisti tipo, "Ein volk, ein Reich, ein Fuehrer" (Un Popolo, Un Impero, Un Fuehrer) e "Sieg heil", il saluto proclamato da Hitler quando parlava alle masse.
Secondo il procuratore della repubblica di Bolzano, Cuno Tarfusser, le etichette incriminatie constituiscono glorificazione di persone che hanno commesso crimini contro l'umanità.
Nel comunicato reso pubblico da Lunardelli, l'azienda dichiara di vendere allincirca 20.000 bottiglie l'anno della serie Der Fuehrer.
La linea di produzione è iniziata nel 1995 come parte di una collezione più ampia denominata "Collana storica", che include anche immagini di Benito Mussolini nella serie Il Ventennio, la Collezione communista, che include immagini di Karl Marx, Lenin, Stalin e Che Guevara, la serie "l'800", con immagini di Napoleone Bonaparte, e l'imperatore Franz Joseph fra gli altri, e altre etichette commemorative che includono la serie Biker (Motociclista), Esercito Italiano e Arte.
Le etichette naziste hanno generato le prime controversie nel settembre del 2003, quando l'allora ministro della giustizia tedesco, signora Brigitte Zypries, presentò una protesta ufficiale contro la loro vendita, dichiarando che le immagini relative al Terzo Reich erano "abominevoli e di cattivo gusto".
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